Il Canale Maestro riprende il nome dell’antico percorso fluviale che tagliava la città, crocevia dei mercanti che transitavano per gli scambi commerciali.

Da questa antica pratica e dalla nuova filosofia del gestore è nata la nuova versione del ristorante che oggi si chiama “Canale Maestro Osteria Clandestina”.

La volontà di riportare in uso le vecchie tradizioni si definisce già dalla definizione di Osteria che già in passato era il luogo di ristoro per mercanti e commercianti di passaggio.

Un luogo dove il vino soprattutto, ma non di meno il cibo, la fanno da padrone.

All’interno di un palazzo del 500, nelle sale del Canale Maestro, si ritrova la dedizione ossessiva per il buon vino e per la cucina cucinata che fonda le sue basi nelle ricette storiche Emiliano-Romagnole, ma con uno sguardo anche lontano da Reggio Emilia.

Non ci accontentiamo di celebrare il km 0, ma meglio i 22.453 kmq di estensione di tutta l’Emilia Romagna.

La sala non è più solo il luogo dove si mangia, ma dove si riscoprono valori perduti di una tradizione storica meravigliosa.